Vodafone licenzia mille persone in Spagna, 2.3 miliardi di euro in meno nel 2012

Vodafone logo Allarme rosso in casa Vodafone. L’operatore telefonico è in fase di ristrutturazione aziendale e, almeno in Spagna, questo vuol dire “licenziamenti”. Il Paese, uno tra i più colpiti dalla crisi mondiale, è stato già interessato in passato da difficili rapporti con la compagnia: a marzo 2012, infatti, furono moltissime le lotte dei sindacati per il rinnovo del contratto collettivo; quest’anno, però, non ci sono speranze.Il totale dei dipendenti di Vodafone Spagna è pari a 4300, quattro volte di più rispetto a quelli che saranno mandati via; avete letto bene, non si tratta di un abbaglio: l’operatore telefonico ha annunciato il licenziamento di 1075 persone, senza dare garanzia alcuna; gli stessi sindacati si sono detti davvero preoccupati, perché le trattative si preannunciano molto complicate e il pensionamento impossibile: l’età media dei lavoratori della compagnia spagnola è pari a 38 anni; una soluzione del genere, perciò, è da scartare a priori.

Lo scorso marzo l’accordo fu raggiunto con una riduzione del salario pari al 10%, ma quest’anno ridurre ulteriormente non sarà possibile né utile: Vodafone ha visto i suoi ricavi scendere dell’11% rispetto all’anno scorso, per una cifra pari a 2.3 miliardi di euro; la colpa sarebbe da addebitare non soltanto alla crisi in generale, ma anche alla concorrenza che propone prezzi molto più competitivi.

In cosa consisterà questa "ristrutturazione aziendale"? Quali soluzioni saranno proposte in questo nuovo lung(hissim)o anno?

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