Smartphone leggono carte di credito con Jusp, Sumup e Payleven

Jusp
Se ne parla da tanto tempo, ma approfondire come uno smartphone possa diventare un lettore di carte di credito, della propria carta di credito, è sicuramente cosa buona e giusta. Partiamo dal presupposto che i concorrenti di questo nuovo mercato sono ben tre: i tedeschi Sumup e Payleven, oltre all’italiano Jusp; di questi, il primo è stato già lanciato; il secondo sta per arrivare; il terzo, infine, sarà disponibile soltanto presso chi ne ha effettuato il pre-ordine: la piena commercializzazione arriverà a maggio. Ma veniamo ai dettagli.Grazie al quotidiano Il Sole 24 Ore siamo in grado di fornirvi i primi dettagli sul servizio: avrà il prezzo di commissione più basso – si parla di 2,70 euro – e un costo totale di 39; l’aggeggio va collegato alla presa audio dello smartphone ed è l’unico che può leggere anche il bancomat (“Sumup – sottolinea il quotidiano – intende aggiungere questa funzionalità entro fine anno). Jusp è il più grande per dimensioni, in quanto a display e tastierino.

Il funzionamento dei tre concorrenti è lo stesso: basterà inserire la carta nel lettore collegato allo smartphone, digitare l’importo e concludere la transazione, che avviene con estrema sicurezza.

L'impatto pratico di Jusp – ha spiegato Giuseppe Saponaro, co-fondatore di Jusp – è che sarà possibile pagare con le carte di credito il bancomat anche l'artigiano che verrà a casa ad effettuare dei lavori, il medico in visita domiciliare e il tassista, ovvero il fattorino che consegna a casa la pizza o altri prodotti. L'accoglienza iniziale dei piccoli esercenti è stata entusiasta, abbiamo raccolto migliaia di richieste per la partecipazione alla beta che purtroppo prevede solo 400 unità e abbiamo quindi una lunga lista d'attesa”.

L’obiettivo – ha concluso Saponaro – è quello di raggiungere 50mila esercizi commerciali nel 2013.

Via | Il Sole 24 Ore

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