Anche 3 Australia vuole l'iPhone 3G e indice una petizione

Tre Italia - H3GHutchison Whampoa, azienda alle spalle del gestore mobile 3, sia per la divisione italiana che per altre sorelle, non ha proprio mandato giù l'esclusione dai giochi per portarsi a casa il melafonino di casa Apple e ha indetto, per quella australiana, una sorta di petizione/sondaggio proprio su questo.

3 Australia invita infatti i propri clienti, come pure quelli che vorrebbero diventarlo, a registrarsi in una pagina apposita del loro portale (mentre scrivo è tornata protetta da password) e compiere l'azione che ha avviato sia TIM, che Vodafone, qui in Italia: una raccolta di nominativi, indirizzi email e qualche piccola domanda, tutto per avere la promessa di essere informati tempestivamente su cambi di rotta. Non solo, la compilazione potrà esser fatta anche via SMS o WAP.

Vista l'esclusione del gruppo cinese, in accordo con quanto pensi Bonacina, questa mossa sembra più essere una petizione, creata con il chiaro intento di dimostrare all'azienda di Steve Jobs che anche loro avrebbero i numeri per vendere un simile terminale.
Una tecnica sicuramente differente da quella ventilata dall'AD della divisione italiana, Vincenzo Novari, che ha affermato che la politica mantenuta attualmente da Apple è contro i regolamenti Antitrust e, se il dialogo non sortirà effetti, quella legislativa diventerà l'unica via percorribile.

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