Apple dovrà rivelare il metodo di approvazione delle applicazioni, lo ordina il giudice

apple in causa per via della privacy degli utenti

Apple dovrà rivelare il modo in cui esamina ed approva le applicazioni destinate sul suo App Store, o almeno è ciò che ha ordinato un giudice della California in merito ad una causa legale sulla privacy in cui è stata citata la società californiana.

L'azienda di Cupertino è stata accusata di aver raccolto dati relativi alla localizzazione degli utenti senza il loro esplicito consenso. Inoltre, proprio qualche ora fa, è terminato il periodo in cui Apple poteva consegnare al giudice Paul S.Grewal i documenti relativi alla questione.

Tuttavia il giudice Grewal ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Fortunatamente per i querelanti, Apple ha fornito da sè delle prove più che sufficienti in grado di suggerire alla corte di non aver pienamente rispettato l'ordine imposto dal tribunale.

Di contro, la società di Cupertino afferma che sia i suoi clienti che la medesima società potrebbero essere danneggiati nel caso questi documenti fossero inavvertitamente consegnati al pubblico. Inoltre i legali della società sostengono che il giudice ha costretto Apple a presentare dei documenti privati che non potevano essere rilevati, chiedendo così l'archiviazione del caso.

L'archiviazione è stata respinta e il giudice ha prontamente ordinato all'azienda californiana di rilevare come vengono approvate le applicazioni sull'App Store. Naturalmente Apple ha rifiutato di fornire queste informazioni, sostenendo che ciò comporterebbe la rilevazioni di importanti segreti commerciali, oltre che mettere in pericolo la vita dei revisori delle applicazioni.

Il giudice non è d'accordo su tali rischi, ma comunque ha concesso ad Apple di presentare tali informazioni solo ad un numero limitati di avvocati. La causa è ancora in corso, ci saranno nuovi colpi di scena?

Via | iDownloadBlog

 

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