iPhone è vecchio dice BlackBerry, Galaxy SIV plastica dice HTC

Thorsten Heins VS iPhone

 

Tutti contro tutti nel nuovo panorama della telefonia mobile mondiale targato 2013. Apple attacca Samsung ancor prima della presentazione del Galaxy SIV, accusando in generale tutto il sistema operativo Android e la sua frammentazione, poi anche HTC attacca Samsung e la sua plastica definendo il nuovo modello #thenextbigflop e, comunque, portando avanti una campagna anti Samsung, specialmente in Facebook.

Heins contro il "vecchio" iPhone


Adesso è il CEO di Blackberry, Thorsten Heins, ad attaccare Apple, definendola sì innovativa un tempo ma ora non più. Un sistema operativo vecchio di 5 anni, ormai quasi 6 dobbiamo ricordargli, che all’inizio fece un grande clamore e fu decisamente innovativo, ma ora non lo è più.

La svolta nel 2007 con il primo iPhone, quello che ha segnato il punto di rottura che tutt’ora sopravvive: lo schermo touch screen, senza quasi più tasti e sempre più grande. BlackBerry si è adeguata, forse tardi, a questa filosofia che non è la sua. Lo Z10 è arrivato, molto atteso, ma non ha impressionato più di tanto. Dai 700 euro iniziali ora sta pian piano arrivando ai 500, sintomo che non sempre l’innovazione paga quanto si vorrebbe.

Con iOS 7 è il momento di (r)innovare


Non per questo il numero 1 del costruttore canadese non ha ragione: Apple dovrà saper ancora una volta innovare ma anche rinnovarsi. A prescindere da quello che sarà il prossimo modello anche iOS 7 ha bisogno di una bella ristrutturazione e l’ecosistema va ulteriormente ampliato.

È sempre difficile stabilire qual è il miglior telefono della piazza, sempre se davvero esiste. iPhone non lo è adesso e non lo è forse già dai tempi del Samsung Galaxy S2, tutt’ora in grandissima forma, ma spesso anche chi non è il migliore sulla piazza riesce poi a vincere, è il mercato a dirlo.

iPhone un successo anche nel 2013?


Moda, abitudine o mille altri fattori che influenzano gli acquisti, c’è da dire che ogni uscita del melafonino, nonostante i prezzi stellari, il successo è (stato) assicurato e l’interesse altissimo. Forse questo negli anni si è andato ad affievolire e mai come quest’anno l’offerta di alternative è alta. Un iPhone 5S, visto così e descritto come scarsamente innovativo, sulla carta fa sorridere, ma poi sono gli scaffali a decidere e il desiderio delle persone di metterci le mani sopra a decretarne eventualmente il successo.

Avrà ragione Heins o dovrà continuare a invidiare le vendite della mela? E se non si sbaglia chi ne beneficerà: la sua BlackBerry oppure gente come Samsung, HTC o la stessa Google?

Via | Wall Street Journal

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