HTC One, prima videochiamata dall'Everest (dopo una scalata di 30 giorni!)

HTC ONe Cattive notizie sulla situazione economica a parte, di HTC non si può parlare che bene: grazie all’annuncio di HTC One, una fra le sorprese più belle del Mobile World Congress 2013, la compagnia è riuscita a tenere l’attenzione del pubblico ferma su di sé e sul suo nuovo gioiellino. La notizia di oggi, per di più, potrebbe davvero fare la fortuna dello smartphone: non è una situazione nuova per l’azienda, ma non si può certo dire che faccia parte dell’ordinario. Vediamo assieme perché.

Prima videochiamata dall'Everest, il monte più alto del mondo


Dopo il lancio nello spazio del bel Nexus One, infatti, la compagnia è pronta a lasciare il segno con una scalata molto particolare: One dovrà affrontare le rigide temperature dell’Everest in una spedizione che si concluderà con la prima videochiamata effettuata sulla cima del monte più alto di tutto il globo; si tratta di una iniziativa benefica realizzata da Everestmillion, che regalerà al top-gamma targato HTC la giusta visibilità.

Scalata di trenta giorni?


A scalare il monte sarà l’inglese Daniel Hughes, che, una volta raggiunto l’ultimo degli 8mila 848 metri dovrà cercare di chiamare BBC News a una temperatura di circa -35°; il rischio è alto, trattandosi di uno smartphone, ma è proprio sull’effetto sorpresa che HTC vuole puntare (aiutata anche dall’attrezzatura satellitare fornita da Inmarsat).  La prova inizierà a metà aprile e terminerà dopo trenta giorni, quindi mel mese di maggio. Pronti a scommettere che andrà tutto per il verso giusto?

Via | Tracy and Matt

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