HTC One, il teardown del top di gamma con Android


Non deve esistere alcuna vergogna nell’ammettere di essere rimasti folgorati dall’ultimo figlio di HTC, il top di gamma One, che attrae immediatamente l’occhio con il suo look moderno e ricercato ed ancora di più con le sue performance.

Se l’attenzione verso questo apparecchio va oltre le sue spoglie e diventa morbosità, allora uno smontaggio fatto ad arte è l’occasione giusta per vedere come HTC ha pensato di costruire il suo smartphone e quanto è effettivamente possibile denudarlo.

Come al solito iFixit non si tira indietro di fronte a questa impresa.

Display e scocca


Come abbiamo già visto la prima caratteristica dell’HTC One che colpisce lo sguardo è l’attenzione posta dai produttori nel disegnare una copertura che fosse il più regolare possibile.
La scocca in alluminio da allo smartphone un aspetto solido e pregiato e, a colpo d’occhio, non sono visibili le linee di congiunzione né i tasti. Niente sporge.
Rimuovere lo schermo è, tutto sommato, semplice, ma entrare dentro il telefono si rivela un compito decisamente più arduo e richiede una sana quantità di pazienza e di coordinazione manuale. Non è fatto per essere aperto.
Nemmeno il display è fatto per essere rimosso. Per togliere lo schermo da 4,7 pollici, 1080p e 468ppi è necessario prima rimuovere la motherboard e poi tutte le componenti presenti nella scocca posteriore prima che sia libero.

L’interno


Immediatamente aperto troviamo il castone della fotocamera posteriore - la famosa fotocamera UltraPixel - accanto all’antenna NFC.
Si passa per il connettore della batteria attraverso viti e un’ingente quantità di nastro di rame, stesso materiale che, con lo scopo di dissipare calore, ricopre la scheda madre sotto forma di due sottili lamine che la chiudono dai due lati.

Sarà solo dietro il volto della motherboard, dal quale ci guardano il Qualcomm Snapdragon 600, la memoria da 32GB e il modem 4G tra gli altri, che potremo finalmente trovare la batteria da 2300 mAh su cui è difficile mettere le mani.
La daughterboard, posta all’estremità superiore della scocca, ospita la fotocamera frontale da 2,1 megapixel e tre contatti a molla dove il tecnico di iFixit ritiene siano state poste le antenne dello smartphoe.
Ai piedi della copertura troviamo invece, senza troppe sorprese, i due speaker che compongono il sistema audio BoomSound.

Il verdetto finale dell’esplorazione è che l’HTC One sia indubbiamente solido e che sia praticamente impossibile passare attraverso una riparazione, o anche una semplice sostituzione della batteria fatta, senza lasciare dei segni indelebili – ben che vada.

Don’t try this at home.

Via | iFixit.com

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