Recensione PES 2009: torna l'appuntamento con il calcio su cellulare


L'autunno non è solo la stagione in cui gli alberi perdono le foglie. I videogiocatori la ricordano soprattutto perchè è il momento della sfida delle simulazioni calcistiche, in primis FIFA vs PES. Dopo decenni di battaglia in ambito console, Electronic Arts e Konami (distribuita da Glu) hanno spostato le loro operazioni anche nel mondo mobile incontrando, però, anche la concorrenza di Real Football 2009, terzo incomodo made in Gameloft. Premesso questo, è innegabile che l'attesa intorno alla release 2009 di PES sia stata altissima anche in virtù delle prime informazioni che parlavano di numerosi elementi innovativi, tra i quali spiccava la modalità multiplayer via bluetooth.

GIOCABILITA:
Il menù iniziale è estremamente ricco di opzioni di gioco: partita veloce, sfide, amichevole, competizioni, allenamento e multiplayer. Partita Veloce ed Amichevole incarnano due classiche opzioni utili per chi ha voglia di scendere in campo con pochi minuti a disposizione, mentre l'Allenamento risulta realmente propedeutico all'afabetizzazione col sistema di controllo. Inutile dire che il cuore del gioco è rappresentato dalla modalità Competizioni che ci permette di affrontare coppa, campionato e super challenge. Gli sviluppatori hanno inserito nel gioco numerose squadre di club e nazionale con le quali affrontare varie tipologie di campionato, inclusa la champion's league. Un pizzico di longevità in più è assicurata dalla modalità sfide, una specie di minigiochi in cui il player dovrà raggiungere dei risultati come ribaltare un risultato, segnare il più velocemente possibile e così via. Il multiplayer è possibile a condizione che due giocatori abbiano, ovviamente, una copia del gioco e modelli di cellulare bluetooth compatibili.
Come molti di voi sapranno, il grande problema delle simulazioni calcistiche su cellulare è il sistema di controllo. Nonostante gli sforzi profusi negli ultimi anni gli sviluppatori non sono riusciti a risolvere del tutto questo limite ed anche PES ne risente a causa di scelte alquanto dubbie sulla gestione dei giocatori in varie fasi della gara. Sostanzialmente si muove il giocatore evidenziato con le frecce direzionali, si passa col tasto 5 e si tira con lo 0, utilizzando # e * per alcuni "mosse speciali".

GRAFICA:
Konami, a differenza dei suoi diretti rivali (vedi Real Football 2009 con la versione HD in 3D), ha optato per una classica grafica
bidimensionale con visuale dall'alto che permette sicuramente una migliore visione dell'area di gioco ma penalizza i possessori di
cellulari di fascia alta. Le animazioni sono discrete così come la riproduzione degli stadi e sequenze di intermezzo, ma niente di
eclatante.

CONCLUSIONI:
Pro Evolution Soccer 2009 si riconferma una buona simulazione calcistica in grado di regalare soddisfazione ai fans della serie su console e di attrarre nuovi utenti grazie all'esclusiva modalità multiplayer via bluetooth. Sicuramente ci si aspettava di più da questo sequel e speriamo che questo accada già dalla prossima edizione.

Il gioco è stato gentilmente concesso da WirelessGaming ed è disponibile al prezzo di 5€ in versione pacchettizzata per i collezionisti

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