Space Invaders. Quando i codici a barre diventano arte

Non so se avete mai sentito parlare di Space Invaders. Si tratta di uno dei primi videogiochi arcade, realizzato dalla software house giapponese Taito nell'ormai lontano 1978.

Curiosando sul web, mi sono imbattuto nelle creazioni di un artista di strada, soprannominato perlappunto Invader, che ha ben pensato di 'invadere' coi suoi graffiti, che riprendono nelle forme gli sprite del videogioco, le principali città del mondo.

Se vi state domandando cosa c'entrano con tutto questo i cellulari, be', pare che qualcuno abbia aggiunto un'ulteriore livello di "astrazione" a questo tipo d'arte, utilizzando i codice a barre. Provate a dare un'occhiata a questa immagine, se avete un cellulare che supporta la lettura di codici... e osservate che c'è scritto... ;)

PS. Per la maggior parte delle persone che non ha un lettore di codici a barre... guardate nei commenti.

[Via WirelessMoves]

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