Aggiornamento HTC One Android 4.2.2 Jelly Bean, molto vicino

È una delle differenze più marcate tra i due rivali del momento: Samsung Galaxy S 4 e HTC One.

HTC One Android 4.2.2 JB

 

Mentre il primo è uscito fin da subito con Android 4.2.2 OOTB (out-of-the-box), il secondo è arrivato un po’ prima sul mercato, nonostante da noi in Italia sia arrivato dopo, con a bordo la release 4.1.2 del sistema operativo del robottino che tutt’ora mantiene.

4.2.2 Jelly Bean in arrivo


Questa differenza, rimescolamenti dovuti all’imminente versione 4.3 esclusi, dovrebbe esser presto appianata con la disponibilità anche per il "metallico" taiwanese del nuovo aggiornamento.

La cosa non dovrebbe essere molto lontana: ci sono già alcune schermate che ne dimostrano l’esistenza tangibile, anche se in molti giurano che la cosa non avverrà prima che, il prossimo 26 giugno, faccia il suo esordio la Google Edition di HTC One, peraltro già ottenibile mediante una proceduta che spieghiamo in QUESTO post.

Android Revolution HD 10.0 da subito per gli impazienti


Per chi fosse impaziente, però, è già possibile scaricare la ROM Android Revolution HD 10.0 approntata da mike1986 e basata sulla release ufficiale 2.17.401.1 che presenta, oltre ad alcuni miglioramenti all’interfaccia HTC Sense 5.0 (nonostante la Sense 5.1 sia in arrivo) alcune altre interessanti feature come l’indicatore della percentuale della batteria, i settaggi rapidi estesi, il Daydream (lo screensaver intereattivo) e diverse altre novità.

Versioni Google in arrivo per entrambi


Nuova vita a uno dei modelli più richiesti del momento, in attesa di vedere come sarà la versione "pura" di Google che Big G venderà nel suo Play Store, non ancora disponibile in Italia. Anche lì sarà guerra con il Galaxy S 4 di cui esisterà presto un’analoga versione, depurata del software made in Samsung ma lasciata come Google l’ha fatta.

Vantaggio dei due modelli sarà la disponibilità immediata degli aggiornamenti che saranno diffusi direttamente dalla software house, senza bisogno di passare attraverso il costruttore dell’hardware o i gestori telefonici, operazioni che richiedono anche diversi mesi.

Via | Androidgeeks

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