Mactans, il caricabatteria che inocula il virus a iOS

iDevice supersicuri, a prova di virus come tutti i computer di Apple? Beh ci sarebbe molto da dire sull’argomento ma, restando su iOS, pare non sia proprio così.

Mactans iOS virus Apple

 

La notizia è di questi giorni e sta facendo il giro del mondo, preoccupando non poco i milioni di utenti del sistema operativo mobile della mela, fino ad oggi sicuri di non essere attaccati, anche viste le politiche restrittive di Apple per l’hardware ma anche per il software presente in App Store.

Il virus arriva su iOS


Tutte le convinzioni maturate fino ad ora vengono meno grazie a tre studenti del GIT (Georgia Institute of Thechnology) - Billy Lau, Yeonjing Jang e Chengyu Song - che hanno inventato il Mactans (verosimilmente da Latrodectus mactans, il celebre ragno velenosissimo vedova nera).

Si tratta di un semplice caricabatteria USB grazie al quale, però, sarà possibile inoculare un potente virus nel dispositivo made in Apple, che lo infetterà in maniera permanente.

La puntura della vedova nera


Il dispositivo, leggermente più grande di quello originale anche se ben presto gli sarà equiparato, è stato realizzato sulla base di una BeagleBoard di Texas Instruments e riesce a trasmettere il virus in meno di un minuto da quando viene collegato al dispositivo.

Alla Black Hat tutti i dettagli


La scoperta, con tutti i relativi dettagli, verrà rivelata nel corso della Black Hat, conferenza riservata agli hacker, che avrà luogo a fine luglio, dal 27 al 1 agosto, a Las Vegas.

Meno male che lo han scoperto i 3 hacker "buoni" e che, alla fine del prossimo mese, riveleranno l’arcano, cosa che farà sì che Apple possa intervenire per tempo prima che Mactans, una volta terminato l’accoppiamento con iDevice, lo uccida.

Via | Internation Business Times

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