Need for Speed Undercover: la nostra recensione

NfS Undercover
Era le metà degli anni novanta quando veniva pubblicato quello che è di sicuro il più famoso gioco di auto al mondo grazie ad un mix esplosivo di fattori: la competizione, il mito della velocità e delle belle auto, la passione per l'elaborazione estetica e prestazionale e il sottofondo poliziesco con la sfida alle forze dell'ordine. La saga di Need for Speed è ora giunta al suo dodicesimo episodio con Undercover. Disponibile già da un po' di tempo per PS3, PSP, PS2, PC, Nintendo DS e Xbox 360, Abbiamo provato per voi la versione rilasciata da EA Mobile, testata su un Nokia E65.

Il Gioco
Il giocatore veste i panni di uno degli agenti sotto copertura di un nucleo investigativo che ha il compito di smantellare dall'interno l'organizzazione criminale che controlla il mondo delle corse clandestine a Try-City. Lo scopo del gioco è quello di conquistare le 4 aree in cui è suddivisa la città (Cento, Sobborghi, Zona Industriale e Periferia) vincendo tutte le sfide e sconfiggendo il Boss di ogni zona. A disposizione all'inizio si ha una delle 7 auto protagoniste del gioco (Volkswagen Golf R32) ma ogni gara consente di accumulare un budget da poter spendere nel potenziamento della proprio auto o nell'acquisto di quelle che vengono messe a disposizione nel corso del gioco, in particolare dopo le vittorie sui Boss.

Nel corso del gioco si dovranno affrontare otto tipi di eventi in 22 corse: le gare clandestine (circuito, giro ko, sprint e battaglia in strada), le sfide alle forze dell'ordine (autovelox, inseguimento e taglia) e la gara con il Boss si svolgono lungo strade che si snodano tra il centro città e la prima periferia, su uno sfondo abbastanza realistico.


Shelbhy GT500Grafica e audio
La ricostruzione degli ambienti non è accompagnata da un livello di definizione altrettanto elevato delle autovetture: anche se tutti ben riconoscibili in quanto rappresentati fedelmente nelle linee, è un peccato che i bolidi protagonisti del gioco (tra i quali anche BMW M3, Mercedes SL65 AMG, Porsche 911 Turbo) non possano essere apprezzati nella bellezza dei loro dettagli. Su altri terminali l'occhio potrebbe essere di sicuro appagato molto di più. l'aspetto sonoro lascia, invece, molto perplessi: i sottofondi musicali delle singole gare non sono certo opere liriche, ma i suoni "realistici" degli urti e delle sgommate ono davvero poco piacevoli.

Giocabilità
Per prendere confidenza con la guida dell'auto ci vuole davvero poco: l'acceleratore automatico e la risposta della vettura ai comandi (dati con i tasti direzionali destra e sinistra, o con i tasti 4 e 6), praticamente immediata e molto fluida, consentono di cominciare il gioco in modalità carriera sin da subito, senza la necessità di effettuare un allenamento. L'auto si controlla senza problemi anche quando è al massimo dell'accelerazione e della velocità grazie all'utilizzo del protossido di azoto (N2O). Un po' più complicato è capire come controllare la vettura in fase di derapata in curva per evitare possibili testacoda: la derapata (si attiva premendo il tasto 5 in curva) non serve solo ad accumulare più denaro, ma consente una breve ma utile accelerazione dell'auto.

Per poter giocare non sono necessarie molte altre informazioni: con il tasto 2 si attiva il N2O; il tasto 5 su rettilineo attiva lo speedbraker e per qualche secondo da un effetto slowmotion in modo da controllare meglio l'auto per evitare il traffico; il tasto 8 rallenta e frena. Chi ha già provato uno dei giochi della saga di Need for Speed ben saprà che rimanendo in scia ad altre auto si acquista una buona velocità, utile nei sorpassi.

N2OGiudizio
il livello di difficoltà non è molto elevato e con l'auto che viene fornita "di serie" è possibile affrontare senza tanti problemi gran parte delle gare: è sufficiente spendere un po' del budget accumulato per ottenere buoni risultati e la vittoria in molte sfide. La scelta di un'automobile più potente e prestazionale si richiede, forse, verso la fine del 3° livello del gioco. A quel punto il giocatore ha,però, accumulato già una quantità davvero consistente di denaro, tanto da poter acquistare anche le auto più costose (se già sbloccate).

Pur trattandosi di un gioco per cellulare, ci troviamo di fronte ad un gioco abbastanza appassionante: il fatto di riuscire a controllare l'auto senza problemi rende molto immediato il divertimento. La difficoltà contenuta potrebbe, però, far completare la modalità carriera in breve tempo nonostante le 22 gare a disposizione: a quel punto la sfida potrebbe diventare personale e il giocatore potrebbe cercare di battere i propri record. Ad onor del vero ci rendiamo conto che, una volta completato un gioco, difficilmente si trova divertente cercare di migliorarsi.

A voi la sfida!

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